Stimolato
dai corpi anomali ritrovati nelle fotografie scattate durante
l'ultimo soggiorno in Wiltshire (vedi "Qualcosa di inaspettato"), spulciai le foto che scattai durante
gli anni precedenti.
In una scattata da South Field agli inizi di agosto del 2003,
mi accorsi che sopra East Field, appariva un corpo anomalo
(fig.1) con le stesse particolarità di quelli che fotografai
sopra Scrope Wood nel 2005 (rif.articolo sopra citato).
Un oggetto analogo era presente in un altra foto che scattai
dal contrafforte di Barbury Castle per riprendere la formazione
apparsa il 24 luglio 2002 (fig.2). In questo caso è
interssante il fatto che, a diferenza delle immagini precedenti
che ottenni con una fotocamera digitale, per questa foto utilizzai
una macchina automatica analogica. Solo successivamente scannerizzai
l'immagine e mi accorsi dell'anomalia.
Per non cadere preda di un abbaglio, presi in considerazione
la possibilità di un'impurità (per esempio della
polvere) presente sulla lente dello scanner. Ma, dopo un'accurata pulizia, anche nella nuova scansione l'oggetto
non mancava di essere visibile.
Concludendo possiamo dire che: ripresi con macchine fotografiche
differenti, in anni differenti, in luoghi diversi, gli anomali
oggetti luminosi si ripresentano allo stesso modo con le stesse
caratteristiche.
Articolo
e fotografie Andrea De Marinis |