Cerchio nel riso a Garbagna Novarese

La stagione 2004 dei cerchi italiani sembrava ormai terminata, ma ecco che da qualche giorno si torna a parlare delle formazioni nostrane: al centro dell'attenzione c'è il cerchio nel grano, o meglio il cerchio nel riso, rinvenuto sabato 18 settembre in un campo di Garbagna Novarese (NO) a pochi passi da Terdobbiate (NO) grazie alla segnalazione di un pilota in volo su quell'area.

Ad interessarsi della nuova formazione, che è a tutti gli effetti il primo cerchio nel riso italiano, sono stati giornali e tv, ma possiamo comunque riferire un importante particolare di cui siamo venuti a conoscenza: il nuovo cerchio è stato sì trovato sabato scorso, ma era già presente nel campo da tre settimane.

Guardandone la forma, si nota come sia presente una corona esterna contenente al suo interno un cerchio centrale di piante piegate a terra: cosa curiosa e interessante è la presenza di alcuni "rettangoli" all'interno dell’area di piantine erette lasciate tra corona e cerchio centrale.
Questa prima parte della formazione è poi unita, attraverso tre "corridoi", ad una circonferenza decisamente più piccola con all'interno due "spicchi", uno con piantine di riso in piedi, l'altro con le stesse a terra.

Durante il nostro sopralluogo, avvenuto in data 21 settembre, abbiamo verificato come molte delle piante adagiate al suolo stavano riprendendo la loro posizione originale, così come è molto probabile che le due piccole stradine che collegano la formazione alla vicina strada non fossero presenti al momento della scoperta del cerchio.

Inoltre, ho avuto modo di venir a conoscenza dell'avvistamento di una strana fonte luminosa, non riconducibile ad un aereo o a qualcosa di convenzionale, osservata da un ragazzo proprio in questa zona in questo determinato periodo. Purtroppo il testimone non pare disposto a raccontare l'accaduto, ma nel caso cambi idea...noi siamo qui ;)

Infine, un pò di chiarezza in difesa del proprietario del campo: come tutti avranno avuto modo di vedere e sentire in un servizio di un tg nazionale, per il contadino gli artefici del cerchio potevano essere anatre o altri uccelli. Bene, ho appurato che il proprietario ha detto questo solo in un primo momento osservando il cerchio dalla strada e quindi non dall’interno né tantomeno da vicino.

Per la foto aerea del cerchio nel riso ringraziamo Daniela Naldani.

Articolo e foto Alessandro Luè

 

 
 
   

Foto aerea (di Daniela Naldani)

       
 
   
I due "spicchi" del cerchio
   
 
 
Il cerchio maggiore
     
 
 
Uno dei rettangoli interni