VISITA AL CERCHIO DI FOSSANO

Arrivando dalla città di Fossano, percorrendo un paio di chilometri circondati da una deliziosa quanto verdeggiante natura, sulla sinistra si scorge in un campo di biada, cereale di cui si nutrono i cavalli. Tutto normale fino a qui. La cosa speciale però consiste nel fatto che questo campo è proprio quello in cui è stata avvistata da un pilota di aerei leggeri e subito segnalata al CICAP, una formazione di cinque cerchi, coredati di anelli, il tutto racchiuso in una grande corona circolare.
Dal fatto che due bende segnaletiche (quelle a bande rosse e bianche), descrivessero un percorso obbligato dal ciglio della strada fino al cerchio nel grano, abbiamo dedotto che il contadino era magnanime nei confronti dei visitatori che si introducevano nella sua proprietà.

Giunti all'interno della formazione, dallo stato in cui si presentava una parte delle piante coinvolte nel fenomeno, abbiamo capito che doveva esserci stato già un gran numero di persone.

Le piante risultavano flesse e non spezzate. Nei cerchi risultavano disposte a spirale.
Nonostante le piante in cui è apparsa la formazione non consentano una grande precisione nei margini delle figure, i contorni sia dei corridoi che dei cerchi erano abbastanza precisi.

Abbiamo conosciuto un radiestesista che ci mostrò come il suo biotensor segnalasse maggior carica elettromagnetica nelle intersezioni tra cerchi e linee, e come questa diminuisse avvicinandoci al centro dei cerchi. Forse queste intersezioni coincidevano "casualmente" con i "nodi di Hartmann".

Parlando con altre persone, siamo venuti a sapere che la notte stessa in cui, secondo quanto riportato, sarebbe apparso il pittogramma, sulla strada che costeggia il campo di biada una ragazza è uscita di strada in automobile perdendo la vita, e che altre persone sono state abbagliate da una luce di origine sconosciuta.

Da un'analisi geometrica visibile nelle figure qui a lato ho riscontrato che:
-l'area del quadrato costruito sui centri dei quattro cerchi esterni, risulta tre volte quella dal quadrato inscritto nell'anello che circonda uno dei quattro cerchi (Fig.1).
-l'area del quadrato inscritto nell'anello che circonda uno dei cinque cerchi è il doppio di quella del quadrato inscritto in uno dei cinque cerchi circondato dall'anello (Fig.1).
-l'area del quadrato inscritto nel cerchio che racchiude la formazione è il triplo di quella del quadrato circoscritto a uno dei cinque anelli (Fig.2).

Da notare anche l'analogia tra questo crop circle e quello apparso il 3 giugno del 1999 a Barbury Castle, nel Wiltshire. Questo di Cuneo appare come la parte di qualcosa che per intero venne ritrovata cinque anni addietro in Inghilterra (Fig.3).

Articolo foto e diagrammi Andrea De Marinis

Per la foto aerea ringraziamo CICAP

 
 
VISTA DALL'ALTO
   
   
 
 

Particolare interno
Fotografia di Andrea
De Marinis

 

     
 
     
 
     
 
     
             
   
       
             
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