Cerchio nel grano a Desio (MI)

 

Veniamo messi al corrente del cerchio nel grano di Desio (MI) durante la mattina di lunedì 5 luglio: appena letta la notizia mi sono recato immediatamente sul posto in compagnia dell’amico Andrea De Marinis, reduce dalla visita al cerchio nel grano di Panocchia (PR) proprio il giorno prima.

Ma in questo caso la fortuna, ammettiamolo, non ci ha sorriso: giunti sul posto, infatti, notiamo subito come il proprietario del campo stia ultimando la completa trebbiatura del raccolto e, quindi, del nuovo cerchio nel grano.

I nostri sospetti hanno subito conferma una volta che ci avviciniamo al contadino: certo, il campo andava tagliato, ma, come conferma lui stesso, si poteva aspettare senz’altro qualche giorno ed è stato proprio a causa della folla e, soprattutto, di maleducati che il contadino stesso ha visto fumare all’interno della sua proprietà (immaginate la conseguenza di un soffio di vento…), che lo stesso ha deciso di salire sul mezzo agricolo e portarsi avanti col lavoro. Come dargli torto? Ancora una volta ci tocca prendere atto di come la maleducazione di noi italiani è riuscita a farci perdere molto del fascino anche di questo cerchio nel grano.

Durante il nostro sopralluogo, abbiamo avuto comunque la possibilità di prendere misure e fare foto, cercando di ricreare su carta la geometria del nuovo cerchio. E questa nuova formazione italiana era davvero molto particolare: una disegno, quella di Desio, dove a fare da padrone era la presenza di tre aree circolari al cui interno lo spettacolo era garantito dalla presenza di grandi “C”, o mezzelune, di spighe lasciate in posizione eretta col corrispondente “negativo” di spighe adagiate al suolo.

Durante la nostra permanenza in zona abbiamo avuto modo di parlare con qualche residente della zona: una signora, in particolare, ci ha confidato come il cerchio non fosse presente intorno alle 17 del sabato precedente e di come poi è stato notato intorno alle 19 dello stesso giorno. Ma questo lo possiamo escludere, in quanto un’abitante della vicina palazzina ci ha, infatti, confermato come la scoperta del cerchio nel grano vada fatta risalire precisamente alla mattina di sabato 3 luglio.

Altre testimonianze parlano di fonti luminose avvistate in zona, accanto ad un altro particolare senza dubbio interessante: la gente parlava di una sorta di mancanza di illuminazione della zona, nonché di antifurti “impazziti”. Abbiamo avuto modo di parlare con alcuni tecnici alle prese con la riparazione del controllore dell’elettrodotto fuori uso dal pomeriggio di venerdì 2 luglio fino al pomeriggio del lunedì successivo. La causa? I tecnici non hanno saputo trovarla, e durante la nostra breve conversazione, hanno affermato come il macchinario fosse sensibile ai campi elettromagnetici e che di solito, guasti del genere, accadono magari in presenza di fulmini…che però non ci sono stati.

Ma curiosa è anche un'altra testimonianza di un'altra persona abitante nelle vicinanze: i cani presenti a due passi dal campo, soliti abbaiare, non si sono proprio sentiti...

Infine, due cose che vi vengono dal cuore: la prima è un un sentito ringraziamento a Simona e al signor Croce Paci per averci inviato la foto del cerchio nel grano di Desio prima del taglio del raccolto, mentre la seconda è l'ennesimo invito a rispettare i campi, ricordando come ogni spiga sia frutto del sudore e del portafoglio del legittimo proprietario.

             
   
 
Foto Croce Paci