Ma non è finita: mentre il cerchio col triangolo veniva devastato, si spargeva la voce di una nuova formazione in località Cascina Ghisolfa, in prossimità di Figino: qui la causa naturale sembra certa ed è assodato che si tratta quasi sicuramente di un malinteso: alcuni curiosi, infatti, durante la loro ricerca del campo che ospitava la formazione a triangolo pare abbiano notato una stradina di spighe piegate in un terreno della Cascina e abbiano pensato di aver trovato il campo meta della loro ricerca. Morale? Sono entrati e la devastazione si è avuta anche lì e il tutto si è poi ingigantito con tanto di storie ufologiche di gente della zona e coi proprietari a chiedere soldi (e non pochi) per l’ingresso nel campo.
Un articolo che parla anche del caso della Cascina lo si può leggere a questo indirizzo:
http://www.mi-lorenteggio.com/cerchidirho.htm

A proposito, chiarisco una cosa. E’ in questo campo della Cascina che alcuni hanno dovuto sborsare quattrini e non nel campo con il triangolo come ho avuto modo di leggere altrove.
Il proprietario del campo di via Ospiate (dove è apparso la formazione triangolare del 1-2 giugno) non ha infatti proprio chiesto nulla, e quando l’ho incontrato insieme a Guido Scalambra del gruppo Stargate Toscana, non è stato tenero coi curiosi che molti danni economici li hanno procurato. Lui stesso ci ha confidato di avere 3.000-3.500 euro di danni, ma la cifra penso si destinata a salire.

Giorni fa, infine, sono riuscito a trovare un’immagine del cerchio nel grano che compare nella nuova serie televisiva “Taken” da molti indicata come fonte d’ispirazione per il cerchio di Rho. Qui ve la propongo.

Ed ora si passa ad un altro aspetto ormai costante per quanti si occupano del fenomeno. Quante volte, infatti, mi sono sentito dire: “Ma allora è autentico?”. Cosa posso dire? Più ci si addentra nel fenomeno dei cerchi nel grano, più si cerca di sforzarsi di capire e più si accorge di quanto la complessità dello stesso sia sterminata. Ma soprattutto ti accorgi di come non si possibile tirare conclusioni: possiamo dire che i cerchi nel grano sono messaggi extraterrestri? O che sono tutti opera di umani? Assolutamente no, il problema non è di così facile risoluzione, il fenomeno presenta sfaccettature diverse, complesse ed enigmatiche che rafforzano la convinzione (e che voglio fare mia in questo articolo prendendola in prestito da alcuni seri studiosi con cui collaboro) che “l’unica certezza che si ha è quella di non avere certezze”. Ed è così: non ci sono conclusioni ed occorre a mio avviso considerare ogni formazione come storia a sé, completa di tutti i fatti ed accadimenti che gli ruotano attorno, e senza dimenticare il fattore delle testimonianze che, al contrario di quanto dicono in molti, sono fondamentali per cercare di capirci qualcosa di più e nelle quali possiamo trovare elementi ricorrenti che ci serviranno nell’avventura coi cerchi nel grano.
Benvenuti nel mistero!

Articolo e fotografie Alessandro Luè

centro di un cerchio

   
Cerchio nel grano tratto dalla serie televisiva: Taken
 
 
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