| Quella
di Rho è una delle prime formazioni italiane del 2004:
del cerchio nel grano di Rho, che ricordiamo è composto
da un triangolo con cerchi posizionati sui suoi angoli cui
va aggiunto un cerchio di ridotte dimensioni staccato dalla
formazione triangolare, sono stato messo al corrente la sera
di mercoledì 3 giugno grazie alla segnalazione da parte
dei colleghi del del settimanale “Settegiorni”
(con sede a Rho) col quale collaboro.
Una
segnalazione tempestiva che mi ha consentito di essere sul
posto già il giorno successivo: avendo avuto modo di
vedere come il cerchio veniva progressivamente “distrutto”
dalla folla i giorni successivi, ritengo di essere stato abbastanza
fortunato per averlo visto quasi subito. Durante un veloce
sopralluogo è emerso come la formazione non avesse
molto a che fare con alcuni dei capolavori apparsi in diverse
parti del mondo; ma questo è un dettaglio, essendo
un aspetto che a mio avviso non è sintomo di hoax.
Uno
degli aspetti che ha da subito accompagnato le vicende del
cerchio di Rho è stata la voce circa l’avvistamento
di una strana luce sopra il campo in questione da parte di
alcuni giovani del posto, un aspetto questo che è stato
sottolineato anche durante i servizi televisivi che Studio
Aperto e il Tg di La7 hanno dedicato al cerchio nel grano.
Ho incontrato e conosciuto due di questi giovani, apparsi
subito attendibili ed onesti, dai quali ho appreso diversi
particolari della loro esperienza, come il fatto che la luce
non fosse abbagliante o comunque forte, ma bensì “fiocca”
e che secondo loro, sarebbe potuto essere davvero qualsiasi
cosa (loro stessi hanno detto che potrebbe essersi trattato
anche di un faro di un’automobile) . Sono stati, poi,
gli stessi ragazzi, continuando nel loro rientro a casa, ad
intravedere parte della formazione nel campo per poi tornare
e scoprirla “ufficialmente” la mattina dopo, notando,
tra l’altro, un camminamento che dalla strada portava
al cerchio isolato dalla formazione. Una via di accesso? Può
essere, ma da qui al triangolo pare non ci sia stato nessun
collegamento. Quale sia l’origine della luce ancora
non è dato sapere: si potrebbe pensare ad una luce
proveniente dal vicinissimo centro sportivo Molinello che
proprio in quei giorni ospitava alcuni festeggiamenti,
Durante l’indagine sul campo ho avuto modo di raccogliere
altre testimonianze relative e strani eventi luminosi: mi
sono arrivate, infatti, arrivate voci di avvistamenti sopra
San Siro e la testimonianza di un’ avvistamento di una
veloce luce bianca da parte di un altro ragazzo di Rho.
Nella
giornata di venerdì, poi, ci sono stati alcuni sviluppi:
grazie ad una segnalazione giunta alla redazione del settimanale
Settegiorni, sono arrivato in un campo a pochi passi dal centro
di Rho, campo letteralmente accerchiato da palazzi, dove si
trovavano due cerchi (decisamente irregolari) dai quali si
notavano piccoli sentieri che li collegavano alla strada.
Causa naturale? Un tentativo di replicare il triangolo? Circlemakers
che scaldavano i ferri del mestiere? Non si sa, anche se spighe
appiattite nello stesso modo erano presenti anche dalla parte
opposta del campo.
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