Report dal Wiltshire - luglio 2005

Nostalgici dei giorni passati in terra inglese alla fine di giugno, circa un mese dopo, ci prepariamo a ripartire per oltremanica.
Accompagnato da Alessandro e Lavinia, atterrai nei pressi di Londra in tarda matinata.
Con i bagagli tutto ok, mancava solo l'automobile che ci avrebbe trasportato "in giro per cerchi".
Solo qualche momento ed eravamo tutti a bordo, pronti per dirigerci verso la meta che avevamo appena concordato: Garsington, villaggio nelle campagne a ovest di Oxford (vai all'articolo).
Dopo meno di 2 ore, percorrendo la strada che passa accanto al villaggio, sul dorso della collina sulla quale sorge il paese, vidi la formazione che stavamo cercando.
Era abbastanza estesa, 3/4 tram line.
Come al solito, parcheggiata l'auto alla meno peggio, ci incamminammo nel campo.
Una volta all'interno, io e Alessandro, fummo colpiti dall'espressione di Lavinia; era la prima volta che entrava in un cerchio nel grano.
Rimase stupita nel vedere che molte di quello che si racconta sulle misteriose anomalie non trovava riscontro nella realtà che stava vivendo. Piegature perfette, nodi allungati e via dicendo, mancavano in questa formazione. Tuttavia non certo per questo era possibile affermare la "non genuinità" del cerchio, sempre che si possa parlare in questi termini.
Sapevamo che nei dintorni erano stati ritrovati altri due pittogrammi, qundi dal punto più alto della collina, scrutammo i campi attorno a noi col binocolo. Proprio nel campo accanto al quale avevamo parcheggiato l'auto ci parve di vedere qualcosa.
Uscimmo quindi dal campo in cui eravamo per entrare in quello di fronte. Servendoci di qualche punto di riferimento, cercammo di ritrovare il punto nel quale vedemmo ciò che ci spinse dove eravamo. Giunti vicini alla meta di quel momento, a bordo di un trattore, vedemmo avvicinarsi il contadino. Uscimmo alla svelta ma non riuscimmo a evitare l'incontro.
Nonostante fosse abbastanza adirato, quando capii che non eravamo inglesi si quietò invitandoci comunque a uscire subito dal campo.
Abbandonammo la ricerca perchè due di noi erano attesi in un B&B, e il tempo trascorreva inesorabile.
Sulla rotta per Swindon ricevetti un SMS: nuova formazione ad Albourne, paese nei pressi di Swindon (vai all'articolo); la deviazione era praticamente obbligatoria.
Arrivati nel villaggio, trovandoci ad un bivio dovevamo scegliere una direzione, optammo per oriente. Procedendo per non più di un miglio, sulla nostra destra intravidi fortuitamente il crop circles.
A differenza di quello visitato prima, di questo non ne conoscevamo ancora il disegno, provammo a comprenderlo dall'interno ma l'impresa non andò a buon fine.
Il grano flesso era flesso al suolo molto accuratamente e serpeggiava tra le forme rombiche non coinvolte nello schiacciamento.
Un ultraleggero passò sopra le nostre teste, erano quelli di Cropcircleconnector; lo scoprimmo successivamente vedendoci nelle fotopubblicate sul loro sito.
Il tempo stringeva e dovevemo tornare sui nostri passi.

 
 

Garsington, Oxfordshire,
15 luglio

   
Aldbourne, Swindon, Wiltshire, 24 luglio
   
 
 
Aldbourne(2), Swindon, Wiltshire,24 luglio
     
   
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