Stimolato
da un amico e sedotto dai campi di grano ancora verdi, per
questa stagione decisi di vivere l'atmosfera che regna nel
Wiltshire, durante la fine di giugno; Con altri due compagni
di viaggio atterrammo in UK in tarda serata.
Subito il quarto componente del gruppo ci individuò
tra la folla; eravamo al completo.
Appena ritirati i bagagli ci dirigemmo in automobile verso
Swindon. Nel giro di un paio di ore eravamo al cospetto della
Silbury Hill.
Le strade deserte, la luna disegnava i contorni delle colline
che al riflesso della sua luce brillavano d'argento. Circondati
da un sinuoso orizzonte decidemmo di attendere l'alba sulla
Windmill Hill.
Saliti sul più alto dei tumuli della collina assistemmo
al simmetrico movimento del tramonto della luna rispetto al
sorgere del sole. Il tempo trascorse senza che le nostre menti
vi prestassero attenzione e ci ritrovammo immersi nella rosea
luce dell'alba di un solstizio d'estate.
Soddisfatti di aver presenziato a questa manifestazione della
circolarità del tempo, risalimmo sull'auto; direzione
Alton Barnes.
Lungo la strada all'altezza di West Wood notammo qualcosa
in un campo. Premettendo che partimmo dall'Italia con un elenco
delle formazioni apparse fino al giorno prima, la cosa ci
entusiasmò non poco. Guardando meglio potemmo confermare
l'avvistamento: era una formazione apparsa durante la notte
del nostro arrivo (fig.1).
L'orologio marcava quasi le 7, eravamo i primi ad entrarci.
Intuimmo che doveva trattarsi di una sorta di quadrato inscritto
in un cerchio (vai all'articolo). Improvvisai
un diagramma basandomi su ciò che potevo capire dall'interno,
schizzo che dopo una visione fotografica dall'alto si rivelò
più fede alla realtà di quanto immaginassi.
Analizzando il grano piegato notammo con un velo di rammarico
le famose "White line" (clicca qui
per saperne di più).
Fotografato, filmato e misutato il cerchio optammo per la
formazione di Mokton Down (fig.2).
Trovarla non fu semplice, ma alla fine, la perseveranza di
un membro del gruppo fu ricompensata. Questa non era molto
estesa.
Essendo già a conoscenza della forma, ci muovevamo
all'interno con maggiore sicurezza rispetto alla precedente.
La formazione era composta da circonferenze, quella centrale
aveva il centro collocato tra due tram-line, interessante.
Guardando da vicino notammo un sottilissimo accesso che conduceva
a qullo che era il centro in questione (fig.3). Anche in questo
cerchi nel grano le linee bianche non mancavano.
Il sole era ormai alto nel cielo e iniziavamo ad accusare
gli effetti della notte insonne. Caldo, fame e stanchezza.
Era giunto il momento di badare al nostro corpo fisico.
Direzione Barge Inn, un pub ritrovo di ricercatori e appassionati
del fenomeno dei Crop Circles.
Una parca mensa all'inglese e con il desiderio sempre più
crescente di abbandonarci alle braccia di Morfeo, via diretti
verso il B&B che ci avrebbe ospitato.
Il sonno nel quale mi calai fu davvero profondo e ricco di
sogni bizzarri. E' noto che il luogo in cui si esiste influenza
la vita onirica, e noi eravamo in un posto davvero speciale.
Era quasi ora di cena quando ci risvegliammo ma nessuno di
noi aveva fame, quindi salimmo su Oliver's Castle, luogo dove
fu girato il controverso video che vede le BOL formare al
loro passaggio un cerchio nel grano.
Ammirando il morbido paesaggio che si estendeva ai nostri
occhi, fra chiacchere rilassate, scegliemmo per cenare un
ristorante Srilankese. |